< Torna a NOTIZIE E PENSIERI
01.08.2019

Valentin Rosanelli

Un anno di servizio civile

Raccontaci qualcosa di te. In quale struttura hai svolto il tuo servizio civile?


Ho svolto servizio presso “Casa Rossa”, un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Mi sono occupato di varie cose, per esempio accompagnavo gli ospiti agli appuntamenti, davo il mio supporto in struttura con la burocrazia e ho anche fatto lezioni di lingua. Mi hanno affidato lavori che erano pari a quelli degli operatori e sono molto grato per aver avuto l’opportunità di poter dimostrare le mie capacità in vari settori.

 

Cosa pensi della tua esperienza con la Volontarius?


La mia esperienza è stata molto positiva sia su un livello personale che in generale.
Quest’anno è stato l’anno più’ soddisfacente e istruttivo della mia vita e non mi sono mai sentito così felice con quello che stavo facendo come ora. Da un punto di vista più
professionale, devo dire che il servizio è stato organizzato molto molto bene da parte della Volontarius.

 

C’è un aneddoto della tua esperienza che ti ha particolarmente emozionato e che vorresti condividere?


Una volta un ragazzo ha dovuto lasciare la struttura e l’ultimo giorno che era con noi abbiamo avuto una conversazione molto toccante, dove mi ha detto che le persone che escono dalla struttura, anche se non lo fanno sempre vedere o non lo realizzano ancora, saranno sempre grati per l'aiuto che hanno ricevuto e non si dimenticheranno mai di noi. In quel momento ho realizzato il grandissimo valore del lavoro dell’operatore. Però momenti emozionanti, indimenticabili e anche divertenti ce ne sarebbero veramente tantissimi da raccontare. Vedere i ragazzi che fioriscono era sempre molto gratificante.

 

Cosa ti porti via da questa esperienza? Cos’hai imparato?


Oltre ovviamente ad aver approfondito la mia conoscenza di culture straniere, per me è stato molto interessante capire come funziona la parte burocratica di una struttura di
accoglienza. L’aspetto legale e socio-politico mi affascina molto. Il rapporto con i ragazzi della struttura era molto importante per me e mi piaceva tantissimo osservare come tante e diverse mansioni si influenzano tra di loro in questo lavoro.

 

Scegli una foto rappresentativa del tuo anno di volontariato e raccontacela brevemente.


Questa foto è stata fatta all’inizio del mio servizio e io la adoro. Io e un ragazzo di Casa Rossa abbiamo partecipato a una piccola attività di fotografia a Don Bosco dove
abbiamo sperimentato con luce. Mi piace il messaggio di solidarietà di questa foto e per me simbolizza soprattutto l’inizio del mio anno di servizio civile.

 

Dai un suggerimento o svela un segreto a chi vorrebbe intraprendere questa esperienza.


Un consiglio che potrei dare è di essere aperto a nuove esperienze. Non limitarti a quello che tu credi di sapere.

 

Cosa farai quando questo percorso sarà terminato?


Non ho niente di concreto, ma sto assolutamente cercando di rimanere in questo campo.
E se non ci riuscirò subito, nel mio futuro vorrei fare un’altra cosa del genere.